Strategia di base Texas Hold’em No Limit

Se siete appassionati di Texas Hold’em No Limit, ma non avete una solida conoscenza del gioco, non fatevi scappare le prossime righe perché condenseremo in pochi semplici punti tutto ciò che occorre sapere per cominciare a giocare a Texas Hold’em con profitto. Hey…aprite bene gli occhi e prestate molta attenzione, perché seguendo questi consigli scoprirete che il vostro gioco al texas hold’em migliorerà alla grande. Possedere una strategia di base solida è infatti il primo passo per diventare dei giocatori di poker veramente vincenti. Pronti? Ok si parte!

Punto primo: non giocare troppe mani di partenza

I pollastri sono portati a giocare un po’ troppe mani di partenza, le cosiddette starting hand, nel Texas Hold’em No Limit. Questo perché generalmente i principianti pensano che due carte qualsiasi abbiano più o meno le stesse probabilità di vincere a patto che non si tratti di una coppia di partenza. Niente di più sbagliato. Evitate le mani spazzatura, anche se sono suited (cioè formate da due carte dello stesso seme), perché vi porteranno un mucchio di guai e zero benefici. Se siete agli inizi, evitate anche le mani marginali come J10 o KQ, che necessitano di un solido gioco dopo il flop per essere giocate in maniera proficua: troppo spesso, infatti, con questi tipi di mano potete dire addio a piatti molto grossi floppando la coppia più alta, per poi scoprire che l’avversario aveva lo stesso identico punto, ma con un kicker migliore.

Punto secondo: giocare in posizione

La posizione è un concetto di fondamentale importanza nel Texas Hold’em No Limit. Giocare di posizione significa partecipare a una mano potendo agire dopo il nostro avversario (o i nostri avversari). Sapere già la mossa dell’avversario è un elemento di straordinaria forza, perché permette di reagire in base alle azioni altrui: se il nostro avversario mostra di essere una pappa molla, noi possiamo attaccare e aggredire quasi a prescindere dalle nostre carte, riuscendo molto spesso a portare a casa un piatto che, a posizioni invertite, probabilmente avremmo perso. Perciò evitate di entrare in gioco dalle prime posizioni, a meno che non abbiate una mano davvero forte, e allargate sensibilmente i vostri requisiti se vi trovate nelle posizioni più avanzate.

Punto terzo: non si gioca solo con le carte!

Nel Texas Hold’em No Limit è molto importante osservare attentamente gli avversari e la composizione del board, ovvero le carte comuni. Giocare solo in base alle proprie carte non può portare molto lontano, a meno di essere incredibilmente fortunati. Occorre sapersi adattare allo stile degli avversari: sono giocatori chiusi (tight) che giocano poche mani? Sono giocatori aperti (loose) che entrano frequentemente nei piatti? Quando giocano puntano e rilanciano molto (sono aggressive)? Oppure sono giocatori molto timidi che si limitano a chiamare (sono passive)? Si fanno facilmente spaventare dai board pericolosi, cioè carichi di progetti, oppure tirano dritto per la loro strada senza curarsene molto? Riuscire a individuare le diverse personalità degli avversari ci porta a giocare meglio ed a sfruttare molte situazioni volgendole a nostro vantaggio.