Il semi-bluff è una tecnica molto adoperata dai giocatori di Texas Hold’em più scaltri e più aggressivi. Noi di PokerBonusGangster.com ci intendiamo meglio con gli scaltri e gli aggressivi, quindi questa mossa deve far parte del vostro arsenale. Si differisce dal classico bluff perché, a differenza di questo, il semi-bluff viene eseguito con una mano che al momento si ritiene assolutamente perdente, ma che possiede delle possibilità decenti di diventare la mano migliore nel prosieguo del piatto.
Un esempio di semi-bluff
State giocando una partita heads up di Texas Hold’em e dopo una serie di rilanci preflop sul board scendono il jack di cuori, il dieci di cuori e il tre di picche. Voi avete in mano la donna di cuori e l’otto di fiori e presumete che per come si sono svolti i rilanci finora il vostro avversario abbia una mano più forte. Ma ve ne infischiate altamente, perché siete dei veri killer del poker. La vostra non è affatto una mano destinata a perdere: anche se non avete alcun punto al flop, potete comunque contare su un progetto di scala bilaterale e su un progetto di colore backdoor. Il vostro avversario fa check e voi decidete di uscire puntando, simulando probabilmente una coppia alta in mano. Ecco ragazzi, questo è un semi-bluff.
Il semi-bluff vi dà due opportunità
Seguendo l’esempio precedente, a questo punto possono accadere due cose positive: il vostro avversario può foldare, perché non ritiene di avere una mano sufficientemente forte per continuare a giocare, oppure può chiamare con quella che è la mano migliore, ma anche schiattare nel caso il turn fosse un otto o un re (o se turn e river portassero altre due carte di cuori, senza che il vostro avversario abbia il re o l’asso di cuori). Chiaramente se la sfiga vuole possono succedere anche delle cose negative, come un ulteriore rilancio del vostro avversario o come l’uscita di due carte al turn e al river che non aiutano assolutamente la vostra mano. Ma questo è l’inconveniente del semi-bluff nel Texas Hold’em.
Quando provare un semi-bluff
Come per tutte le giocate del Texas Hold’em, è meglio effettuare un semi-bluff quando si ha il vantaggio di posizione sull’avversario: occorre dunque che sia l’avversario il primo a dovere agire, in modo che voi conosciate già la sua decisione in merito a quel determinato punto della mano. Ciò non significa che non si possa provare un semi-bluff fuori posizione, ma la cosa diventa più complessa perché un eventuale rilancio del vostro avversario potrebbe costringervi a dover foldare, per evitare di dover giocare troppe chip nel successivo giro di puntate. Inoltre, i semi-bluff funzionano meglio contro gli avversari un pò rimbambiti, timidi e chiusi, che non vogliono puntare troppe chip quando non hanno delle mani assolutamente imbattibili. State all’occhio.. non dovete abusare troppo dei semi-bluff: sebbene siano armi molto potenti durante una partita di Texas Hold’em, un eccessivo uso può avere delle controindicazioni. I giocatori più tosti, infatti, osserveranno la vostra tendenza a puntare con dei progetti e prenderanno le dovute contromisure.






