Partouche Poker Tour, gioie e dolori per gli italiani

Nella splendida cornice del Palm Beach Casinò di Cannes, si sta volgendo il main event del Partouche Poker Tour. 350 giocatori si stanno dando battaglia ormai da due giorni e sono rimasti in 136. Tra gli italiani troviamo ancora Riccardo Giacaloni (20esimo con 270,000 chip), Giuseppe Zarbo (34esimo, 212,700 chip), Claudio Rinaldi (35esimo, 205,800 chip e svizzero “naturalizzato” italiano), Domenico Tinnirello (70esimo, 140,300 chip), Flavio Ferrari Zumbini (102esimo, 91,300 chip) e Alessio Isaia (112esimo, 73,000 chip).

Peccato per Andrea Benelli, Alfonso Amendola, Stefano Fiore e Marcello Marigliano, che non sono riusciti a passare il Day 2.

E peccato anche per Mustapha “Mustacchione” Kanit, che al side event da 1500 euro di buy in è stato vittima di un vero e proprio sopruso. Durante un piatto contro un francese, a Mustapha è stato chiamato il “time”: prima dello scadere ha annunciato il raise, facendo foldare il suo avversario. Kanit ha poi mostrato il bluff e l’avversario si è ripreso le carte, pretendendo che l’italiano avesse agito fuori tempo. Fatto increscioso, nonostante le proteste dei giocatori non francesi testimoni, la direzione ha dato ragione al giocatore francese, facendogli vincere un piatto che di fatto ha estromesso dal torneo il giovane Mustacchione.




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